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19.7.12

I love shopping with Miranda


Dopo aver letto tanti post sui saldi, ricchi di consigli e resoconti sugli acquisti, anche fashionismyroad vuole dire la sua su questo argomento.
Mi farò aiutare da una personal shopper virtuale, inconsapevole: Miranda Kerr. Prenderò ispirazione dai suoi streetstyle che tutti conosciamo grazie agli scatti rubati ai suoi spostamenti quotidiani e pubblicati sul web.
Ho scelto Miranda perché ha uno stile semplice, un’eleganza che parla sottovoce e perché non ostenta né nasconde il suo fisico perfetto, si scopre e si copre senza eccedere mai. Mantiene un low profile perfettamente in linea con la sua quotidianità di donna, madre e modella.

Penserete che non vale: Miranda Kerr è alta, magra, tonica, proporzionata, ha una pelle stupenda, lineamenti perfetti e il sorriso con fossette di default.
Ma i nove tra capi e accessori che ci proporrà di acquistare, approfittando dei saldi, sono capi basici che, scelti nella taglia giusta (particolare da non sottovalutare mai) e indossati secondo il proprio stile, staranno bene a tutte.

I nove punti di questo elenco riguardano abbigliamento e accessori imprescindibili in un armadio, utilissimi per costruire diversi look e adatti a modellarsi sullo stile personale di ognuno. I saldi però permettono qualche follia: ognuna di noi ha una propria wishlist di acquisti “non indispensabili”. Perciò, per ogni punto di cui possedete già l’articolo, concedetevi un capo o un accessorio tra i “non indispensabili” della vostra lista dei desideri!

1 Una T-shirt bianca
Prendetela da h&m o da Zara, investite nel cotone o nel lino di Petit Bateau:  quello che conta è che sia morbida, che il tessuto sia di buona qualità, che non sia troppo corta né attillata e che abbia uno scollo che valorizzi le vostre proporzioni. Se non siete molto alte optate per uno scollo a V, se avete poco seno potete osare con un po’ di scollatura, al contrario, se avete un seno prosperoso preferitela più accollata: la T-shirt bianca è sobria per antonomasia e non ha senso azzardare una contraddizione!

In alternativa, se non riuscite a credere all’effetto radical sobrio di una T-shirt bianca, potete optare per:
- una camicia bianca, portata come vi pare: fuori o dentro pantaloni, jeans, shorts o gonne basiche, allacciata fino all’ultimo bottone e valorizzata con una spilla vintage oppure un po’ scollata, con un gioello semplicissimo al collo e le maniche arrotolate.
- una camicia bianca senza maniche, magari di morbida seta.




2 Un paio di jeans skinny o wide leg (ma con la coscia attillata). 

Spesso si trovano jeans di brand validissimi anche a metà prezzo, durante i saldi. Provateli e riprovateli, cercate quelli che meglio si adattano al vostro fisico (Levi’s non ha caso ha optato per tre diversi fit per ogni modello), scegliete la texture che più vi piace. Ma evitate gli strappi, i lavaggi carnevaleschi, le applicazioni pacchiane e la vita troppo bassa. Propendete per un jeans passepartout, adatto a qualsiasi occasione:

- di giorno per andare a lavorare con delle ballerine,
- di sera reso chic da delle deco(lté),
- nel weekend con un paio di skeakers di tela o con sandali bassi, per un pomeriggio al parco o una passeggiata in centro.




3 Un blazer

Dev’essere in tinta unita, tendente all’oversized o comunque comodo, di cotone o fresco di lana, perfetto appoggiato sulle spalle con un vestito lungo nelle serate di fine e estate e come cappotto leggero per la mezza stagione o per completare un semplice outfit con jeans o pantaloni, T-shirt o camicia, ballerine o decolté e perché no, anche con un paio di sneakers particolarmente chic.




4 Un abito lungo.
Stampato e coloratissimo, cercatelo nelle vostre nuance preferite: non dovrete aggiungere altro al look. Oppure sceglietelo in tinta unita e potrete sbizzarrirvi con gli accessori senza fare troppi pasticci. Lo porterete di giorno e di sera, sia in vacanza, dopo una giornata di sole, con la pelle abbronzata e i sandali piatti più comodi che possedete, sia in città, per una serata con gli amici o una passeggiata romantica.


5 Un paio di scarpe,
in base alle lacune del vostro armadio:

-  ballerine, in nuance basiche se non le possedete o più eccentriche,
- sneakers di tela: tra le Converse o le Superga potete scegliere tra tantissimi colori e stampe e se già le avete puntate sul materiale pregiato, come la seta delle sneakers di GlamourChoice.com, con stampe chic e originali,
- decolté: sbizzarritevi, ma solo se ne avete già un paio di pelle nero semplice, con una leggera punta e un buon design del tacco, 
- ankle boots con tacco largo e medio-basso o biker boots preferibilmente non borchiati: li porterete spessissimo anche in inverno.



Non comprate tutte queste scarpe, siate parsimoniose: ci saranno altre occasioni, oltre ai saldi, per completare il vostro guardaroba: un regalo, magari un autoregalo per festeggiare qualcosa, premiarvi o per riattivare il morale nei momenti in cui serve!

6 Una shopping bag capiente.
Che sia di medio-buona fattura. Senza anelare a una borsa come quella di Miranda, molti brand low cost propongono bag di pelle, a un prezzo medio, davvero molto belle.


7 Occhiali da sole
Molti piccoli negozi di ottica nel periodo dei saldi si accodano a quelli di abbigliamento proponendo montature delle collezioni passate a prezzi interessanti e si sa, certi brand propongono occhiali che non passano mai di moda, e sono spesso varianti dello stesso modello, come Rayban, oppure potreste aggiudicarvi un pezzo di Tom Ford a un prezzo speciale e non importa se è dell’anno scorso!


8 Un lipstick
Anche le profumerie e i punti vendita online di cosmetici propongono promozioni vantaggiose: approfittatene per inserire nel vostro beauty un elemento che non può assolutamente mancare!

9 Regalatevi un trattamento per il viso o per i capelli.
Lo stress degli acquisti, sciupandovi, vanificherebbe qualsiasi look formidabile ottenuto a poco prezzo!


Sarò ripetitiva ma scelgo di ripetermi: non spendete tutto il vostro budget e tenetevi qualche desiderio in attivo: anche questa sarà una soddisfazione!




Come al solito aggiungo solo… saldizzatevi e mirandizzatevi e fatemi sapere! 


E non dimenticate di partecipare al 
 C'è tempo fino al 25 luglio!
Tutti i dettagli qui.











5.7.12

Qualcosa di nuovo sul fronte ballet-flats

Sappiamo tutti che la moda è passeggera. Un trend dura fino all’arrivo di un nuovo trend.
Eppure ci sono capi o accessori che nessuna di noi si stancherebbe mai di indossare: le ballet-flats, le ballerine, per esempio, e lo conferma tutto il fashion business: gli stilisti ne propongono sempre nuove versioni, a volte reinventando il proprio vintage:

Rachel Bilson indossa le Vara di Ferragamo nella versione rasoterra che rivisita la storica Vara della maison (che ancora si può trovare con facilità tra il vintage di etsy.com).

















La ballerina non è elemento di un unico stile: si adatta a moltissimi look, è portabile con quasi tutti i capi di abbigliamento.
La campagna Dior che in questi giorni vediamo su tutte le riviste di moda alludere a Brigitte Bardot evoca le famose mise con le ballerine dell’attrice francese che le indossava con eleganza strepitosa e che le interpretava come accessorio sexy al pari delle decolté:


Campagna Dior Addict be Iconic 2012




In tutto il web possiamo trovare immagini strappate alla vita quotidiana di personaggi famosi e persone comuni (il noto streetstyle) che interpretano la ballerina e la consacrano come calzatura-culto imprescindibile:




Icona dello stile ballet-flats è innanzi tutto Kate Moss che le indossa spesso, anche nei piovosi inverni londinesi, a piedi nudi o con i collant neri. Il terzo look della foto, un total-blue scattato pochi anni fa, mi fece innamorare per sempre dell'accostamento del blu dei capi al nero degli accessori: occhiali, colletto, scarpe e borsa.

La modella Anja Rubik in una foto pubblicata ieri da stockholmstreetstyle: morbido stone drapey dress  e semplici ballet-flats nere. Complice la sua altezza, l'insieme è comunque slanciato e non fa rimpiangere una decolté con il tacco.

Blake Lively le indossa glitterate per valorizzare un look total-black e richiamare la texture della maglia, e in un diverso look, come per Kate Moss, nere in sottile contrasto con il blu navy del un tubino.

Questi sono i famosi look di Kate Holmes che qualche anno fa consacrarono il binomio boyfriend jeans con ballerina, perfetta in ogni sua declinazione: nero, argento o rosso laccato con laccetto.

Regina ed estrema interprete delle ballets-flats era la meravigliosa Amy Winehouse che quando non era sul palco le portava sempre incurante del resto del look. Come in queste foto: in versione beach, con denim shorts e bikini top e in abiti formali, seppur originalissimi.

  
Considero senza tempo ognuno di questi look, proprio a dimostrazione che le ballerine erano belle l'altro ieri indossate da Brigitte Bardot, ieri ai piedi di Amy Winehouse e lo sono oggi nello splendido scatto di Anja Rubik.


Ogni brand low cost propone oggi ballerine in ogni colore immaginabile anche se spesso si riesce a portarle solo qualche mese prima di doverle sostituire. Le compratrici critiche di ballerine come me di sicuro conoscono le Repetto (decisamente poco low-cost) e le Porselli (dal design un po' retró), due marchi che nascono proprio dalle scarpe da danza poiché sono due aziende che eccellono nell'ambito "sportivo" tecnico.

Quello che pretendo da una ballerina è il connubio perfetto tra materiale e design: la suola, la tomaia, l'accollatura e la forma della punta.
Queste appunto sono le ballerine che ho deciso di puntare durante gli imminenti saldi: le ho trovate su GlamourChoice, un e-shop che seleziona prodotti di qualità eccellente. 
Queste ballerine hanno tutte le caratteristiche che cerco e che ogni ballet-flats addicted può confermare: la suola in cuoio assolutamente rasoterra ma con tallone rinforzato, l'accollatura che lascia percepire l'attaccatura delle dita senza scoprirle, la forma della punta non troppo tonda né affilata, la pelle della tomaia e la scelta di tonalità basiche. 
Ancora non ho deciso se prenderle nere (evergreen!) o color biscotto (perfette per ogni look estivo e con la pelle abbronzata): i vostri suggerimenti saranno benvenuti e utili.






E, dopo uno scambio reciproco di complimenti iniziato da queste ballerine, GC è diventato il primo partner di fashionismyroad.  L'affinità tra lo stile del blog e i prodotti di questo nuovo e-shop mi ha conquistata: traduce perfettamente il gusto che voglio comunicare ai tantissimi lettori che in questa prima settimana di vita hanno accolto fashionismyroad con inaspettata e fiducia e un fiume di commenti interessanti.

Come al solito vi lascio con un invito: se ancora non lo siete, ballerinizzatevi, se già lo siete allora so che continuerete a ballerinizzarvi aggiungendo sempre nuovi colori al vostro piccolo o grande arsenale!








Update, 8.07.2102


I saldi 
di GlamourChoice 
sono iniziati!
Fatemi sapere con quale articolo vi glamourchoizzerete!




27.6.12

Chi ha paura del tie-dye?

Ripartiamo da Olivia, dal fatto che detta mode portabili ancora più democratiche dei copiatissimi look di Kate Moss (i vostri numerosi commenti a suo favore sotto l'ultimo post lo dimostrano).
Passiamo per vogue.it, dove una certa foto della Palermo fa da pretesto per parlare di un nuovo ritorno di tendenza.
E arriviamo alla conferma dei brand low cost che, paradossalmente, sono più attenti al trend degli stessi stilisti che, da creativi quali sono, guardano al futuro più che al presente. La grande casa di moda lancia un'idea e il brand low cost la raccoglie, se può, e la rende accessibile e in un certo senso internazionalpopolare.

Dopo aver visto questa foto di Chicmuse ero determinata a scrivere un post sui foulard (li adoro, sopprattutto se sono enormi e di pura seta) ma mentre immaginavo di proporvi l'ultima collezione D&G e la sua versione low interpretata da brand come Mango o H&M mi rendevo conto che era già stato detto tutto quello che si poteva dire:


Invece quello che vi propongo è un ritorno di tendenza, ripulito, reinterpretato, direi drammatizzato e che mi aspetto di vedere, in qualche look sottoforma di un capo qualsiasi, nei blog italiani che vanno per la maggiore. 
Forse mi sbaglio, ma il tie-dye, di cui tanto abusarono i manipolatori di t-shirt casalinghi negli anni '90, è tornato.
Ecco Olivia Palermo con "un paio di pantaloni con disegno tie-dye nelle tonalità malva e vinaccia su fondo bianco. La linea del pantalone è aderente con risvolto all’altezza del polpaccio e, complice il clima della grande mela, Olivia lo associa a una giacca di nappa navy con doppia fila di bottoni dorati e motivo a pieghe, che troviamo sul bordo e sulle maniche. La borsa, un bauletto di pelle scamosciata, riprende la cromia del disegno tie-dye, mentre le scarpe in tela bianca decorata con piccolo plateau, ne ricordano la fantasia." (fonte vogue.it)




Prevedo due o tre possibili reazioni nel mondo di noi fashion-victim:
1 il fraintendimento: per anni il tie-dye è stato sinonimo di sciatteria, di t-shirt arrotolate e infilate a caso con la candeggina nella lavatrice, è facile che le più chic e le meno audaci non sappiano come gestirlo;

2 l'abuso: qualcuna farà una bella overdose di tie-dye e non ne potrà più neanche lei stessa dopo due settimane;

3 l'abbinamento selvaggio: questo è l'anno delle stampe, dei foulard, dei colori fluo e dei colori pastello, dell'abbinamento improponibile che paradossalmente appare perfetto, ma abbinare il tie-dye non è facile come mettere una t-shir a righe su una gonna a fiori.

Non so cosa succederà ma la tendenza è confermata (per questo affrettatevi tutte e documentatevi, se non volete perdere il giro!) e lo dimostrano le blogger più creative, i magazine più lungimiranti, i brand che non possono permettersi di arrivare tardi al trend. Vi snocciolo qualche esempio per darvi un'idea di quello che lo scatto di Olivia Palermo di qualche giorno fa non fa che confermare:

il tie-dye è tra noi, che lo vogliate o no, che siate pronte o no.

Jeans asos da una foto di marzo nel blog lafemmealamode.com portati con decolté rosse di pelle zebrata di Isabel Marant: abbinamento audace ma azzeccato.
Ballerine di H&M "manipolate": il risultato è davvero bellissimo, sul blog swellmayde.com l'autrice spiega come ottenere questo effetto diy. 
Inutile dire che non tutte posso tingersi i capelli di rosa e azzurro perché perderebbero credibilità professionale (quantomeno io la perderei) e che le codine colorate dei minipony non sono più in commercio. Ma questo shatush improbabile mi fa impazzire e se potessi avrei già le punte dei capelli di tutti i colori.



Questa t-shirt di Mango è il perfetto esempio di tie-dye rimodernato e ben gestito: il particolare del taschino con la cerniera e le maniche lunghe trasformano la vecchia sciatta t-shirt tie-dye anni '90 che usciva a sorpresa dalla lavatrice in una scelta voluta, non banale e comunque alla moda. Olivia docet!


Ancora H&M per questo splendido paio di shorts in denim con effetto tie-dye. Mi piace molto l'accostamento del rosa acceso che passando per il rosa carne diventa color biscotto e ovviamente adoro la sgambatura associata alla vita alta: un perfetto mix anni '90!

Non poteva mancare l'interpretazione del tie-dye di Isabel Marant: colei che sembra non perdere mai l'occasione di trasformare un maglione sfilacciato o l'aztec print nel capo più alla moda del momento poteva non dire la sua con un trend pseudosciatto?

Detto questo, ditemi cosa ne pensate, sia che lo troviate pessimo sia che vi piaccia da morire e, con un po' di coraggio, scatenatevi con la candeggina, ravanate negli e-shop, nei negozi vintage e negli store dei brand low cost, insomma, tiedyeizzatevi e fatemi sapere!


25.6.12

Olivia Palermo style: cosa ne dite?

Ho aperto questo blog parlando di Agyness Deyn, in questo post, perché è una delle mie icone di stile. Ora vorrei parlare di un'altra it girl che più che un'icona di stile, di uno stile personale e unico, è icona Dello Stile.
Olivia Palermo non può non mettere d'accordo tutti con la sua sobrietà nel vestire, impeccabile e formale anche quando è palesemente casual.
Di lei il popolo di internet sa tutto quello che c'è da sapere: è una socialite ma non è trash come Paris Hilton, ha probabilmente ispirato un personaggio di una delle serie tv più popolari tra le giovani appassionate di moda, ha un buon pedigree ed è impossibile beccarla con un mollettone in testa, un capello fuori posto o una mise opinabile, troppo ostentata o fuori luogo.
Anche il suo fidanzato risponde ai canoni del suo stesso stile ed è un valore aggiunto alle sue scelte di accessori, calzature e capispalla.
Eccolo, perfetto: t-shirt bianca sotto maglione a v semplicissimo (se c'è una cosa che mi repelle è un ragazzo con il maglione a v a pelle, anche se è di puro cachemire!), cintura marrone (non nera!) pantaloni arrotolati ma non skinny, snakers di tela e borsa maschile tenuta come una grossa clutch (e non una clutch palesemente da donna portata come nemmeno una donna la porterebbe, come fanno certi ragazzi che si sentono molto avanti nell'ostentare accessori femminili).


Per capire come si muove e come si evolve lo stile di Olivia basta frequentare il suo blog, interessante, elegante e sobrio nella grafica esattamente come lo è lei:




Le sue mise spaziano dal formale al casual, dal total black a capi colorati mixati perfettamente, da superbrand al low cost senza sembrare mai sciatta o accroccata e dal tacco alla ballerina senza che il tacco appesantisca il look o la ballerina lo renda troppo banale.
Ecco qualche esempio che ho trovato e che riassume le scelte varie e allo stesso tempo impeccabili di Olivia, che non manca di coraggio nell'abbinare i colori e nello scegliere sfumature inedite e non appesantisce le sue mise con accessori eccessivi (spesso non porta nulla al collo).
Qui porta una gonna a fiori molto leggera (non lunghissima ma appena alla caviglia: questa è eleganza!) e una maglia morbida tenuta con una cintura (in vita e non sui fianchi), chiusa in modo apparentemente casuale, ballerine color carne e borsa a tracolla: un look facilissimo da copiare in molte varianti possibili!


In questa foto è molto più elegante e formale ma sempre sobria: il particolare interessante sono i calzoni a zampa beige portati con delle spuntate chiare senza plateau, abbinati a una blusa/kimono per nulla scollata e accompagnati da una borsa oversize ma semplicissima.


Impossibile non apprezzare questa interpretazione della gonna lunga plissettata: portata rigorosamente a vita alta con una camicia di seta e ballerine scamosciate in tinta e per rendere il look più vivace una maxibag di paglia e smalto corallo. Anche qui è facile prendere spunto! Aggiungo che l'arma vincente di Olivia spesso è evitare l'uso dell'abbinamento estremo, infatti in in questo look il colore dello smalto gioca con assoluta discrezione con l'elastico con cui ha legato, in modo solo apparentemente easy, i suoi capelli!
In questa foto si ripropongono le ballerine del look precedente portate con degli skinny dello stesso colore, un maglioncino sottile nero e una borsa (di Zara) che è il perfetto passepartout per ogni mise sobria e discreta come questa!


Ecco un total black look per nulla banale: la borsa di pelle lucida e le ballerine e  spezzano il nero e lo rendono originale. Il pelo del gilet crea una variatio di materiale  mantenendo la tonalità, l'orologio suggerisce un tocco definitivamente formale ma non borioso.


Infine non potevo non inserire questo celebre scatto di Scott Schuman: Olivia con la sua Birkin color cammello, citybike, shorts neri e plateau. Il massimo.
Avete notato che in due scatti su tre non porta gli occhiali da sole? Anche questo particolare mi ha colpita dato che trovo molto inelegante l'uso inconsiderato di questo accessorio, anche quando non servirebbero e spesso al chiuso!
E voi cosa pensate dello stile di Olivia Palermo? Vorrei conoscere le vostre opinioni e non vedo l'ora di avere altri suggerimenti per questi post di ispirazione.
A presto!






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